Casa Luca - Veterinario in sede
Casa Luca dispone di un ambulatorio veterinario per garantire la sicurezza e la salute di tutti gli animali presenti nell’allevamento e nella pensione. L’ ambulatorio è comunque disponibile ad effettuare visite anche agli animali non presenti nella struttura. 
Far eseguire una visita di controllo almeno ogni 6 mesi può rappresentare un semplice sistema per prevenire o diagnosticare precocemente alcune malattie che viceversa potrebbero rappresentare un serio pericolo per la vita del tuo animale.
La protezione offerta dalle vaccinazioni, se somministrate nel modo e nei tempi corretti, è altissima. Infatti non esistono farmaci specifici capaci di combattere i virus una volta entrati nell’organismo; le vaccinazioni rappresentano quindi l’unico sistema per evitare che i nostri animali contraggano alcune pericolose malattie. Sia per il cane che per il gatto il protocollo vaccinale deve essere iniziato intorno alle 6-8 settimane di vita e rinnovato almeno annualmente.
Far eseguire ogni sei mesi un esame delle feci: attraverso questa semplice indagine è possibile diagnosticare ed eliminare i parassiti intestinali che oltre ad essere un problema per l’animale, posso rappresentare un pericolo anche per l’uomo (soprattutto per i bambini).
Le pulci, le zecche, la rogna, le micosi, i pidocchi sono alcuni fra i  principali parassiti cutanei del cane e del gatto. Oltre a creare fastidiosi problemi all’animale anche in questo casi alcuni di essi possono essere pericolosi per l’uomo.
La Filaria è un parassita lungo alcuni centimetri che vive nel ventricolo destro e nei vasi polmonari sia del cane che del gatto. Questo parassita è trasmesso attraverso la puntura di una zanzara infetta, ed è in grado di provocare una grave sindrome con tosse, respirazione affannosa, collasso, dimagrimento, ecc… La malattia se diagnosticata precocemente può essere guarita e soprattutto è possibile effettuare una prevenzione somministrando una sola volta al mese, nel periodo primaverile-estivo, un farmaco che il Veterinario saprà consigliarvi.
Anche i nostri piccoli amici possono avere alterazioni comportamentali che è meglio trattare con tempestività prima che diventino problemi insolubili. L’aggressività, l’ansia da separazione, l’indisciplina, la distruttività sono alcuni tra i principali disturbi comportamentali del cane e del gatto.

QUANDO E PERCHÈ VACCINARE IL CANE

La salute del vostro cane dipende soprattutto da una responsabile prevenzione delle malattie a cui esso è sensibile e che potrebbe contrarre nell’arco della sua vita. Per diverse di queste malattie la Medicina Veterinaria si può oggi avvalere di preziosi strumenti di prevenzione: i vaccini, il cui valore, se somministrati nel modo e nei tempi corretti, è altissimo. Contro i virus, infatti, non esistono farmaci specifici capaci di combatterli una volta entrati nell’organismo, per cui le vaccinazioni sono l’unico sistema per evitare che i nostri amici a 4 zampe contraggano alcune di queste malattie.

E’ opportuno iniziare il protocollo vaccinale verso le prime 6-8 settimane di vita. Alla nascita il cucciolo riceve dalla madre con il colostro ed il latte degli anticorpi protettivi contro le principali malattie infettive. Questa immunità dura alcune settimane, ma declina rapidamente con il passare del tempo. Per questo è importante vaccinare precocemente il cucciolo.
Cimurro. E’ una grave malattia virale che colpisce soprattutto i cuccioli di 2-6 mesi di vita. E’ consigliabile comunque la vaccinazione anche degli animali adulti perché si è visto che con il passare degli anni la resistenza immunitaria diminuisce, rendendoli più suscettibili a contrarre infezioni. Il cimurro è una malattia che può colpire diversi apparati: respiratorio, gastrointestinale, nervoso, cutaneo. E’ caratterizzata da un alto indice di trasmissibilità ad altri cani e può iniziare a manifestarsi con scolo nasale ed oculare, depressione, inappetenza, rialzo termico; l’animale manifesterà poi tosse, vomito e diarrea, ed in seguito sintomi nervosi come tremori, contrazioni muscolari, disturbi locomotori e convulsioni. Inoltre possono manifestarsi eruzioni cutanee, ispessimenti dello strato superficiale dell’epidermide in corrispondenza del tartufo e dei cuscinetti plantari. La vaccinazione è la migliore terapia preventiva, consiste in una prima iniezione all’età di circa 8 settimane, seguita da un secondo intervento 3-4 settimane più tardi. Dopodichè dev’essere richiamata una volta all’anno.
Epatite virale infettiva. Colpisce in genere i cani giovani ed è sostenuta da un virus che ha come organo bersaglio il fegato, sebbene anche il rene talvolta può esserne interessato. L’epatite clinicamente si manifesta con febbre elevata, depressione, inappetenza, dolori addominali, vomito, diarrea, anemia, ittero. Talvolta il cane può presentare una colorazione bluastra dell’occhio. Questa vaccinazione è sempre associata a quella del cimurro per cui si eseguono e richiamano contemporaneamente.
Leptospirosi. Ecco un’altra grave malattia pericolosa non solo per il cane ma anche per l’uomo. La malattia è provocata da un batterio che si trasmette attraverso l’ingestione di urine infette ed anche attraverso piccole ferite cutanee. La malattia colpisce soprattutto il rene ed il fegato con sintomi di debolezza, febbre, perdita dell’appetito, disturbi gastrointestinali e renali, emorragie delle mucose, ittero. La vaccinazione spesso è associata alle due precedenti. Necessita di un richiamo annuale o semestrale se esistono alti rischi di contagio.
Gastroenterite virale o parvovirosi. E’ una malattia molto contagiosa e frequentemente mortale per i cuccioli. I segni clinici sono depressione, vomito, diarrea talvolta emorragica, grave disidratazione. I vaccini somministrati due o più volte devono poi essere richiamati una volta all’anno.
Parainfluenza del cane (tosse dei canili). La laringotracheite infettiva del cane è una malattia relativamente benigna, causata da un virus e spesso complicata da batteri secondari. Il sintomo principale è la tosse insistente ed aspra, che può durare anche un paio di settimane. Esiste anche per questa malattia un vaccino specifico.
Rabbia. Eccoci alla malattia più temibile per il cane ed il suo proprietario perché ha quasi sempre esito fatale. Il virus della rabbia si trasmette con la saliva di animali infetti che penetra nell’organismo attraverso le ferite provocate da morsi o graffi. I sintomi sono piuttosto complessi, caratterizzati inizialmente da un mutamento del normale comportamento del cane che diventa solitario o vagabondo, aggressivo e mordace. A questa fase può far seguito una paralisi progressiva che esita a morte. Alla luce del potenziale rischio per la salute pubblica l’unica possibilità rimane la prevenzione della malattia attraverso la vaccinazione. Questa può essere effettuata a partire dai 6 mesi di età del cane ed è poi sufficiente un richiamo annuale.

DATI FISIOLOGICI DEL CANE:

TEMPERATURA RETTALE NORMALE : 38°-39° C
FREQUENZA RESPIRATORIA : 15-40 atti al minuto
FREQUENZA DEL POLSO : 60-160 battiti al minuto
CALORE : dal 7°-12° mese, ogni 6 mesi ; Durata : 15-20 giorni
GESTAZIONE : 58-63 giorni

I DENTI DEL CANE:

Il cane adulto possiede 42 denti. I cuccioli solo 32 (da latte).
I denti da latte compaiono intorno al 1° mese di vita.
Tra il 3° e il 7° mese di vita tutti i denti da latte devono essere sostituiti da quelli definitivi.